Llibre Vermell

Il “Llibre Vermell”, così chiamato per il colore vermiglio della sua copertina, è un manoscritto anonimo redatto alla fine del XIV secolo in Spagna, molto probabilmente dai monaci dell’abbazia di Montserrat. Il libro riporta dieci canti di carattere sacro, in lingua latina e catalana, corredati da indicazioni e suggerimenti per la danza. È un esempio di religiosità squisitamente popolare: canti devozionali, danze processionali, cori d’invocazione e preghiera intonati dai pellegrini davanti alla statua della Vergine Maria, per ringraziarla dei miracoli ricevuti. I fedeli intonavano questi canti lungo il “camin de l’angel” per raggiungere l’abbazia, accompagnandosi con ogni sorta di strumento musicale, e, giunti al monastero, danzavano in “tondo” attorno all’altare. Ed è proprio in questa veglia, accompagnata da canti alternati a preghiere e danze, che si fondono in un unico linguaggio le diverse tradizioni musicali dell’Europa cristiana, dalla monodia liturgica alle canzoni dei trovatori, dalle danze carnevalesche alla polifonia.

Llibre Vermell:
O Virgo splendens
Stella splendens
Laudemus Virginem/Splendens ceptigera
Los set gotxs
Cuncti simus concanentes
Polorum Regina
Mariam, matrem virginem
Imperatritz de la ciutat joyosa / Verges ses par misericordiosa
Ad mortem festinamus